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COS'È

La Spina Bifida è una grave malformazione congenita che interessa la colonna vertebrale del nascituro durante i primi mesi di gravidanza (in Italia una gravidanza su 1.300 ne è colpita). Comporta disabilità motorie e funzionali a carico dei diversi organi e apparati come la perdita della mobilità degli arti inferiori, la difficoltà nel controllo degli sfinteri e altre complicazioni neurologiche.


Non è possibile guarire dalla Spina Bifida, ma molto si può fare per la prevenzione e per migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa patologia.

Diversi sono i fattori di rischio che possono causare la Spina Bifida: lo stato di salute della madre (l’ipertermia, l’iperglicemia e l’obesità ma anche la predisposizione genetica e la carenza di vitamine come l’acido folico), l’assunzione di alcuni farmaci in gravidanza (gli antiepilettici in primis) e alcuni fattori ambientali (i cibi contaminati, la disinfezione con cloro dell’acqua potabile, l’effetto dei campi elettromagnetici, l’uso di pesticidi).

La Spina Bifida coinvolge il midollo spinale, cervello, cervelletto, tronco e strutture adiacenti (meningi, vertebre, muscoli, legamenti). Il difetto principale consiste in una schisi ovvero in una mancata chiusura degli archi posteriori delle vertebre lombo-sacrali e lombari (più spesso), toraciche e cervicali (più raramente).

La schisi, a seconda del numero di vertebre colpite e quindi della sua estensione, determina una esposizione o protrusione (ernia) all’esterno del midollo spinale (e delle meningi che lo ricoprono) che a contatto con il liquido amniotico si altera. Quando si verifica un’ernia del midollo si verifica anche uno stiramento delle radici nervose spinali.

In genere, i neonati affetti vengono operati nei primi giorni di vita, per limitare la possibilità di infezioni e i danni spinali. Non sempre però gli interventi chirurgici hanno esito risolutivo : il risultato dipende molto dalla gravità della patologia, sede della lesione, danno al midollo spinale, stiramento e danno delle radici spinali.

Tempestivi interventi di neurochirurgia, un costante controllo medico e una assistenza quotidiana salvano la vita a quasi tutti i bambini, che possono così condurre una vita serena.


 

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Le forme

Ci sono due forme di spina bifida: la Spina Bifida occulta e la Spina Bifida manifesta.
 

La Spina Bifida occulta è la forma più lieve.
La maggior parte dei bambini con questo tipo di difetto possono non avere manifestazioni cliniche evidenti, specie in età neonatale e fino ai primi anni di vita; in molti casi sono presenti ciuffi di peli o piccole fossette in corrispondenza della regione presacrale.
Il midollo spinale non è danneggiato, ma il midollo spinale è spesso "ancorato" in una posizione più bassa rispetto alla norma. Questa situazione di anomalia anatomica potrebbe dare sofferenza alle strutture nervose con comparsa di sintomi e segni clinici.
In queste situazioni è indicato l'intervento chirurgico di disancoraggio per impedire al midollo spinale e alle radici nervose di essere stirato nel corso della crescita del bambino con conseguente danno.

 

Vademecum Spina Bifida Occulta & Ancoraggio Midollare

 

La Spina Bifida manifesta comprende:

  • il mielocele: protrusione del midollo spinale
  • Il meningocele: protrusione delle meningi (interessa il 4% dei bambini con Spina Bifida manifesta)
  • Il mielomeningocele: protrusione sia del midollo spinale sia delle meningi (è la più importante e complessa, interessa il 96% dei bambini nati con Spina Bifida manifesta).

 

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Le cause

La Spina Bifida è dovuta a un’azione combinata di diversi fattori endogeni ed esogeni.

I principali fattori di rischio sono riconducibili a:

  • lo stato di salute della madre (l’ipertermia, l’iperglicemia e l’obesità ma anche la predisposizione genetica e la carenza di vitamine come l’acido folico)
  • l’assunzione di farmaci antiepilettici in gravidanza (acido valproico, fenilidantoina)
  • la presenza di particolari fattori ambientali quali ad esempio l’assunzione di cibi contaminati, la disinfezione con cloro dell’acqua potabile, l’effetto dei campi elettromagnetici, l’uso di pesticidi.

 

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Le complicazioni

A seconda della gravità della malformazione e della sua evoluzione, un bambino con Spina Bifida può essere affetto o andare incontro a:

 

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